Biografia


Gregorio Rossi (Massa Marittima, 1951) è uno storico dell'arte, critico d'arte e curatore italiano. 

Studioso di arte moderna e contemporanea ed esperto del periodo dell'Ottocento Toscano, degli epigoni dei Macchiaioli, di Giovanni Fattori e degli artisti del Cenacolo di Guglielmo Micheli, con un particolare riguardo ad Amedeo Modigliani, inizia la sua carriera di curatore di mostre negli anni Ottanta con un'esposizione di Antonio Bueno. Per tale artista ha curato altre pubblicazioni e mostre compresa la celebre Retrospettiva del 1989 a Fiesole.

In seguito inizia una collaborazione con il Premio Letterario Viareggio, durante la quale riesce a far rimanere integro il corpo dei disegni che Renato Guttuso aveva realizzato nel 1943 per illustrare "Conversazione in Sicilia" di Elio Vittorini, corpus che altrimenti sarebbe sicuramente stato smembrato. Sempre in collaborazione con il Premio Letterario Viareggio e con questi disegni dà vita ad una mostra corredata da un'importante sezione didattica; esposizione che diviene itinerante in gran parte dei Paesi d'Europa, sempre in importanti strutture museali compreso il Puskin.

Gregorio Rossi realizza il catalogo della mostra per cui Renato Guttuso scrive una prefazione, Enrico Crispolti scrive un testo critico e Sergio Pautasso interviene con un suo scritto.

La seconda mostra realizzata in collaborazione con il Premio Letterario Viareggio è di Renzo Vespignani con un corpo di opere dedicate a Giacomo Leopardi. Anche questa mostra diviene itinerante spaziando dall'Italia alla Russia. Gregorio Rossi riesce ad ottenere il testo del catalogo a firma di Natalino Sapegno.

Negli anni successivi è curatore di mostre e cataloghi di Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Silvestro Lega, Remo Squillantini, Enzo Faraoni, Emilio Greco, Raffaele De Rosa, Hermann Hesse, collettive di artisti Macchiaioli e della Seconda Generazione Macchiaiola, con un rapporto di consulenza ormai decennale con la Pinacoteca ''Amedeo Modigliani'' di Follonica.

Le esposizioni impostate sulle opere dell'Ottocento Toscano sono state allestite in alcune occasioni al Museo della Fondazione Logudoro Meilogu, alla Fondazione Lazzareschi e allo spazio espositivo dell'Istito Italo-Latino Americano. Con l'Istituto Italo-Latino Americano Rossi ha collaborato a tre Biennali di Venezia.

Nel 2002 rappresenta l'Italia per le Celebrazioni del Cinquecentenario del Quarto Viaggio di Cristoforo Colombo con una mostra allestita al Museo Nacional de Costa Rica; esposizione per cui cura il catalogo con la prefazione del Presidente della Repubblica di Costa Rica Abel Pacheco, con introduzioni e testi del Ministro della Cultura di Costa Rica, del Ministro dei Beni Culturali della Repubblica Italiana, del Ministro delle Comunicazioni della Repubblica Italiana, dell'Ambasciatore di Costa Rica presso il Quirinale, del Direttore del Museo Nacional di Costa Rica, del Direttore della Pinacoteca Modigliani, dell'Ambasciatore d'Italia in Costa Rica, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e con l'Adesione del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi che in seguito conferisce a Gregorio Rossi la Medaglia per Meriti Culturali.

Nel 2003, quando Colombo sbarca a Panama, Gregorio Rossi rappresenta l'Italia con la medesima mostra al Museo del Canal Interoceanico. Con l'Ambasciatore d'Italia Gioacchino Carlo Trizzino, fondano in locali appositamente ristrutturati, all'interno della Cancelleria dell'Ambasciata d'Italia a San José, il MACIA - Museo di Arte Contemporanea Italiana in America; esempio unico di Struttura Museale all'interno di un'Ambasciata.

Nel 2007 organizza all'Istituto Italo-Latino Americano, in occasione delle Celebrazioni del Bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, una mostra di opere (disegni) di Silvestro Lega e Giovanni Fattori e tiene una conferenza sulla trafila toscana pubblicata poi sul volume "Giuseppe Garibaldi e l'indipendenza delle nazioni".

Nel 2008 scrive insieme a Chiara Filippini l'introduzione al n. 44 del Catalogo dell'Arte Moderna (Editoriale Giorgio Mondadori), con un testo dal titolo "La scuola di Micheli. Le fondamenta del genio".

Nel 2009 riesce a far avere il primo Padiglione Nazionale della Repubblica di Costa Rica (''Natura e Sogni'') alla 53. Biennale di Venezia e ne viene nominato curatore insieme a Francesco Elisei. In questo contesto è anche curatore della mostra ''Collezione Pelle Sporca'', personale di Daniele Bongiovanni temporaneamente ospitata presso l'Università Ca' Foscari Venezia, sede del Padiglione.

Dal 2009 organizza mostre e cura edizioni su Amedeo Modigliani; sostenendo la teoria di una formazione artistica prettamente italiana di questo grande artista, idea immediatamente sposata dal Professor Bernard Dorival e da Marie Claire Mansencal che scrive l'introduzione a tre pubblicazioni di Gregorio Rossi. Per questa teoria viene invitato a mostre al Museo di Bonn di San Paolo del Brasile. Uno dei direttori del Museo Puskin Vladimir Gorianov, sempre su invito di Gregorio Rossi, raggiunge l'Italia per sostenere la tesi con un suo scritto.

Nel 2011, con la monografia ''Keith Haring'' (Edizioni Carlo Cambi), è uno dei primi a documentare ufficialmente la residenza artistica che nel 1989 il celebre artista Keith Haring fece a Pisa per realizzazione del murale ''Tuttomondo''.

Nel 2012 celebra il Cinquantenario della morte di Hermaan Hesse, con una mostra degli acquerelli di questo Premio Nobel per la Letteratura (prefazione della nipote Eva Hesse).

Nel 2013 allestisce nuovamente una mostra sugli acquerelli di Hermann Hesse a Bellagio sul Lago di Como in collaborazione con Carlo Francesco Galli e Rita Calenda, con un catalogo che, oltre alla prefazione di Eva Hesse, si avvale di un testo di Regina Bucher, direttrice del Museo Hermann Hesse di Montagnola.

Nel 2015 è curatore della mostra a Venezia "Il Grande Canale della Pace-Artisti a Venezia contro la guerra" per tutta la durata della Biennale, allestita negli spazi dello splendido Palazzo Bollani. Sempre nel 2015 è curatore della replica della mostra "Il Grande Canale della Pace", evento che viene ospitato a Roma, nel Complesso Museale di Villa Pamphilj, negli spazi espositivi di Villino Corsini, tutto ciò sotto l'egida dei Beni Culturali e con il Patrocinio del comune di Roma.

Tra il 2016 e il 2018 cura mostre e conferenze presso il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma.